Altra sera che passa mentre controllo che tutto funzioni correttamente. O mentre aspetto che qualcosa non funzioni, il che è lo stesso.
Mi chiedo spesso che cosa pensavo di fare quando mi hanno proposto questo lavoro… Di sicuro il mio neurone stanco che soffre di solitudine deve essersi fatto un piccolo viaggio di fantasia per convincermi ad accettare…
Tant’è che anche oggi son qui, con le solite facce attorno, finalmente, almeno in questo il turno può essere più leggero da trascorrere dato che qualche battuta e qualche risata distende un pò gli animi che in questo periodo son abbastanza tesi.
La nota stonata di oggi è rappresentata da un telefono in viva voce che almeno da tre ore ci martella con i suoi rumori. Una telefonata per risolvere un problema che a quanto pare non vuol sapere di lasciare in pace qualche collega più in là rispetto a dove siamo noi. Oggi a te….
L’umore della serata comunque è positivo, finalmente in contrasto con quello cupo dell’ultima settimana. Ringrazio una persona speciale che oggi mi ha ridato il sorriso semplicemente facendomi sentire la sua voce. Grazie Rupy.
A mezzanotte, all’uscita dal lavoro, mi aspetta un salto in spiaggia: che fortuna ho ad abitare in questa città! Una birra tra amici, due piacevoli chiacchere e qualche risata possono far sì che questa giornata positiva possa finalmente concludersi in una profonda dormita come oramai non capitava davvero da troppo tempo…
Dormire è un’impresa quando non si è sereni.