Rientro a casa e alcune delle scatole di cartone che trovo disseminate lungo l’ingresso e la mia camera mi ricordano che sono in fase di trasloco. L’atmosfera è strana: laddove regnava la confusione adesso sembra che l’assenza dei più disparati oggetti in disordine (io dico sempre in disordine ragionato) sia quasi una parvenza di “ordine convenzionale”. La parola in sè non è molto gradevole… Convenzionale… e chi lo ha stabilito?
Ognuno ha le sue manie.
Mi piace sapere di non dovere cercare nell’ingresso per trovare le chiavi di casa, solitamente sono affianco al mouse, assieme all’orologio. Mi piace sapere che sul mio comodino, oltre ad un buon libro, trovo sempre e solo la radiosveglia (infame!!) e il telecomando dello stereo. Mi piace che il deodorante sia vicino allo stereo.Mi piace che il letto sia sempre incasinato.
Ognuno ha le sue manie.
Le chiavi di casa le poggio vicino al mouse perchè è il posto più frequentato quando sono a casa, l’orologio perchè è la prima cosa che mi tolgo di dosso quando rientro… e quale migliore occasione per cogliere due piccioni con una fava e poggiare tutto assieme?
Sul comodino trovo la radiosveglia perchè la mia pigrizia fa si che la mattina non abbia voglia di fare le corse, da buon orso preferisco di più incacchiarmi per un nuovo giorno che bussa chiedendo di me. Il libro è sempre compagno fedele di notti insonni, talvolta accompagnatiìe da una soffusa musica rilassante, ecco il perchè del telecomando dello stereo.
Il deodorante è lì perchè appena mi faccio la doccia rientro in accapatoio in camera e la prima cosa che faccio è mettere un pò di musica, indovinate quale è la seconda? Mettere il deodorante!
Il letto incasinato è sinonimo di vitalità. Un letto rifatto mi richiama gli ambienti asettici, gli ospedali, gli alberghi… io preferisco ambienti più vissuti.
Ecco alcune delle mie stranezze. Non ho mai avuto la pretesa di essere considerato normale, convenzionale o altri sinonimi. Perchè non essere se stessi e cercare di compiere i propri gesti per la sola voglia di farli? Perchè perdere la propria spontaneità, sacrificarla solo perchè “non si fa così”. Molte volte mi sembra di vedere comportamenti che solo una mente geniale come quella di Orwell potè descrivere nel suo capolavoro “1984″.
Mi piace la gente che è se stessa contro tutto e contro tutti. Sovversivi? Ribelli? Rivoluzionari? Anarchici? No, non credo, semplicemente spontanei. Spontaneità significa fare le proprie mosse per quello che si sente di dover fare, senza la necessità di sapere “che cosa si fa in questi casi”, ma essendo sempre pronti a imparare dagli sbagli commessi per non commetterne degli altri uguali.
Ringrazio i miei genitori che hanno saputo darmi la possibilità di crescere imparando dai loro insegnamenti senza imposizioni, facendomi maturare le mie esperienze e mettendomi però sempre di fronte al fatto che ogni mossa che uno compie genera delle responsabilità.
Molto spesso attorno a me vedo persone il cui modo di fare mi lascia un pò perplesso, quasi come se fossero state “cresciute nella bambagia”, per utilizzare una espressione tanto cara a mia madre quando parla di persone che non sanno tirarsi fuori dai guai se non con il provvidenziale intervento di altri, spesso i propri genitori.
Quando le vedo sorrido, pensando a quel “brontolone” di mio padre e ai metodi geniali che avrebbe utilizzato per fari si che situazioni del genere non si presentassero mai più di una volta.
Errare humanum est, perseverare diabolicum
VERITA’ SOCIALI TUTTI I MALI DEL MONDO, DIRETTI ED INDIRETTI, DERIVANO DAL SIGNORAGGIO Il Signoraggio è la concessione alle BANCHE CENTRALI (Private!!!) di emettere moneta cartacea a costo tipografico e di cederle in prestito agli Stati, a prezzo pieno, gravate di interessi.L’ammontare di questi prestiti costituisce il Debito Pubblico di ogni Stato, sul quale si continuano a pagare perennemente interessi, in una crescita infinita.Tali interessi vengono pagati dai Cittadini attraverso le imposizioni fiscali.L’Italia sulla base del trattato di Maastricht incrementa il proprio Debito con la Banca d’Italia (Privata!!!) per un massimo del 3% annuo del proprio Prodotto Interno Lordo, facendo crescere nel contempo l’ammontare degli interessi pagati annualmente dai Cittadini.La costante crescita degli interessi e quindi delle imposizioni fiscali, non soltanto impoveriscono i Cittadini, sui quali si scaricano attraverso i Prezzi tutti i gravami fiscali, ma rendono inoltre non competitive le Aziende Nazionali, nei confronti di Paesi a bassi costi di produzione (Cina, Paesi dell’est europeo ed asiatico). Ciò porterà ad una catastrofe economica senza precedenti se non si prendono le opportune misure.La principale di tali misure è costituita dalla riappropriazione della Comunità Italiana del diritto di emissione diretta della propria moneta, ritirando la concessione di Signoraggio alla Banca d’Italia.L’altra misura è costituita dalla Fiscalità Monetaria, cioè dello scarico fiscale (8% annuo) sulla Massa Monetaria e non più sulle Aziende e sui Cittadini (attuale Fiscalità Reddituale); ciò consentirà il riassorbimento graduale del Capitale della Banca d’Italia, formatosi nel tempo con il Signoraggio e che supera del 20% l’ammontare del Debito Pubblico.Con ciò sarà possibile inoltre attuare il Reddito di Cittadinanza Universale che metterà ciascun Cittadino in condizione di gestire autonomamente la propria vita in base alle condizioni personali.La scomparsa dalla Fiscalità Reddituale renderà le Aziende Italiane competitive nei confronti di qualsiasi Paese.Perché ciò possa attuarsi rapidamente è necessario diffondere queste conoscenze, perché si formi una convinta Opinione Pubblica, capace di condizionare la Classe Politica. * * * Chi legge questo post è pregato di pensarne il contenuto, di parlarne e di diffonderlo via e-mail, postarlo sui blogs oppure come volantino, facendone copie.Questa è l’unica via per salvare l’Italia dal disastro e nei nostri cuori e nelle nostre menti sta la responsabilità verso il futuro nostro e quello dei nostri figli. j.c.
Ciao volevo dirti che sei piuttosto bravo nel narrare complimenti…..
Ah! finalmente ti ho trovato… ora non sarai più il ‘commentatore senza blog’… bene, benissimo. ;P Anche io mi spoglio dell’orologio appena entro in caso lasciandolo sulla scrivania del pc, anche io ho sul comodino libro e radiosveglia. Chissà quante altre cose facciamo allo stesso modo. Spontaneità e altri ‘mille aggettivi’, lascio giudicare a te. Imparare dai miei errori? Non sempre ne sono capace, ma credimi se ti dico che mi impegno e ci provo. Ora sò dove sei. Ciao
p.s. cavolo anche tu un amante di Coelho? Il mio ‘maestro di vita’… anche se non sempre riesco ad applicare. Letti tutti, tranne 3. Ma provvederò, non dubitarne. A ri-ciao
vedo che abbiamo tutti delle manie molto comuni, libro e radiosveglia, chiavi e cellulare e badge del posto di lavoro ( ne ho persi tre in tre mesi…) , son smemorata, ke posso fare? Nn sempre si impara dai propri errori, anzi, a volte perseveriamo….penso che a forza di sbattere la faccia contro il muro, prima o poi nn lo faro’ piu’, o almeno lo spero