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Se ti inoltrerai lungo le calate
dei vecchi moli
in quell’aria spessa, carica di sale,
gonfia di odori
Lì ci troverai i ladri, gli assassini
e il tipo strano
quello che ha venduto tremila lire
sua madre a un nano
Se tu penserai e giudicherai
da buon borghese
li condannerai a cinquemila anni più le spese
Ma se capirai, se li cercherai fino in fondo
se non sono gigli, son pur sempre figli
vittime di questo mondo.
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E’ una delle sue migliori. Anche se è decisamente difficile dire quale sia la miglior canzone di Fabrizio De Andrè, basta sentirne un’altra per avere dubbi a riguardo, e così via.