Il Rientro: quando si dice “voler essere in un posto che davvero nulla ha a che vedere con quello che mi circonda”.
Oggi mi è tornato in mente il monologo della 25° Ora, un film che con molta bramosia sono andato a vedere al cinema appena uscito e che mi è piaciuto parecchio. Capita che ogni tanto si abbia voglia di sfogarsi: c’è chi lo fa prendendo a cazzotti un sacco (quanto mi manca!) e chi lo fa guardandosi allo specchio e non riconoscendosi in quanto riflesso.
Forse l’incazzo di una uscita infelice di qualcuno, quando tu sei lì che ti esponi in prima persona per il bene comune e non tutti capiscono che non lo fai per tuo interesse, o forse solo la voglia di non stare qui che mi avrebbe volentieri fatto esplodere in qualcosa di simile allo sfogo di Monty. Volevo riportarlo qui, ma effettivamente il tema e il linguaggio utilizzato stridevano non poco con la calma che questo blog rappresenta per il sottoscritto.
Lo riporto qui perchè chi lo conosce possa riapprezzarlo in versione scritta e perchè chi non lo conosce possa scegliere se farsi conivolgere o meno da un “pazzo che urla allo specchio”.
Un tempo, in nottate assai liete, un gruppo di persone amiche usava dire: “Se ne fotte il Comandante!”. Invitandoti a leggere tra le righe e rispettando “la pace” di questo blog, questa è la mia risposta.
CIAO!TI LASCIO UN SALUTINO..SE TI VA VIENI A CONTRACCAMBIARE!!!…OGGI E’ ANCHE IL MIO COMPLE..NON PUOI NN LASCIARMI UN SALUTINO!!!