Nostalgia…
Cayo Hueso
Saliom Pordo
Buenavista,
Miramar,
Alamar,
La Victoria,
Habana Vieja,
Barrio Nuevo,
Bejucal,
¿Dónde estás tú mi Rampa?
El sol que canta,
La catedral,
El Capitolio se levante en el oÃdo de estas voces,
23 y 12,
Vedado,
Paseo del Prado,
Tus leones lado a lado,
Forman parte de mis tradiciones,
Mis emociones,
Eres tú mi Cuba,
Como tú ninguna.
Kabiosile
Soy Yoruba,
Que no quede duda,
Que si lloro es porque la extraño,
No ver mi Malecón,
A mis amigos de mi zona,
Los que nacieron conmigo,
Los que jugaron conmigo,
Recordarlos sin tenerlos me hace daño,
Año tras año
Sueño con volver a ver
A estos amigos que añoraba.
Color de la campiña cuando llueve.
El Morro, cañonazo a las nueve,
El que te quiere nunca muere,
No, jamás, jamás.
537 C.U.B.A. – Orishas
Conosci la traduzione? Faccio un pò fatica, non è spagnolo… sembrerebbe cubano… magari sbaglio, non conosco molto bene…
Non capisco, ho cercato la canzone, ma non è lo stesso testo.. starai dicendo qualcos’altro di certo… ora m’impegno per capire.
E’ una poesia, dedicata a Cuba? Quasi sembra una donna… E’ bellissima. Ciao Comandante..
Il testo è una canzone degli Orishas, su un ritornello di una vecchia canzone cubana, Chan Chan, dell’indimenticabile Compay Segundo che mi teneva compagnia quando passeggiavo per il Malecon, qualche anno fa… E’ una dichiarazione di amore cantata a ritmo di rap per l’isola di Cuba e la sua gente. La canzone del titolo dell’intervento è invece una canzone delle più struggenti del progetto del BVSC di Ray Cooder … Sul tronco di un albero una bambina Scrisse il suo nome piena di piacere E l’albero commosso la’ sul suo seno Alla bambina un fiore lascio’ cadere Io sono l’albero commosso e triste Tu sei la bambina che incise il mio tronco Io conservo sempre il tuo amato nome E tu che hai fatto del mio povero fiore?