Ero deciso a vendicarmi di quel muratore che, puntualmente alle 9 del mattino, da due giorni iniziava a battere con il suo martello e mi privava del sonno ignaro del fatto che, perchè raro, è per me preziosissimo. Contemporaneamente volevo fare un dispetto anche al cane dell’appartamento affianco che a quanto pare abbaia solo se io dormo riservandomi un innaturale silenzio appena mi sveglio.
Ho trovato per casa un paio di cuffie da lavoratore di non so che, che rispettano le leggi antinfortunistica/antirumore e l’idea malsana mi è balenata nel cervello in meno che non si dica: dato che stanotte lavoro, questo pomeriggio faccio in modo di riposare per non soffrire poi quando dovrò stare sveglio pena punizioni corporali…
Ore 15:45
soddisfatto per la genialata mi sono piazzato sul letto con le cuffie in testa, ho effettivamente constatato che il rumore che si sentiva era minimo rispetto al solito che mi fa impazzire e, contento per aver trovato un modo per farla in barba al muratore mi sono messo a letto. Appena poggiata la testa sul cuscino mi sono reso conto che le cuffie, e il loro ingombro in particolare, poteva effettivamente presentare un impedimento al normale dormire perché un ponte di plastica che, per quanto flessibile, unisce le due estremità “copriorecchie†raschiava infatti sul cuscino se rimanevo con la pancia in su facendo un sordo rumore. Noto per la mia mobilità nel letto non mi sono scoraggiato e mi sono messo di fianco con il risultato che la cuffia, spessa qualche centimetro, mi teneva la testa in posizione un po’ innaturale e mi premeva sull’orecchio ma ho deciso che, per ovviare al concerto del simpatico muratore, avrei sopportato anche questo e ho provato a chiudere gli occhi.
Ore 16:00
Mi sono svegliato spalle alla radiosveglia. Il collo bloccato, le orecchie caldissime e sudate (sensazione strana!!) e una sensazione di compressione cranica niente male. Appena tolte le cuffie e asciugate le orecchie ho posato il collo sul cuscino e il collo ha ringraziato con un bel CRACK. Preoccupante. Non sentivo il muratore pestare il che mi ha fatto pensare che probabilmente avessi dormito qualche oretta finalmente! Nonostante i dolori, deciso a festeggiare con una bella e meritata merenda la vittoria sul povero lavoratore, mi alzo dal letto e punto verso la cucina. Accendo la tv per leggere dal televideo qualche news della giornata ma un qualcosa attira il mio sguardo:
Ore 16:15!

