Pino Daniele – Je So’ Pazzo

Potrebbe andare peggio: quante volte me lo sono sentito dire?

E’ una moda forse solo italiana cercare sempre il lato positivo delle cose? Non lo so, per certo noi abbiamo forse bisogno di dirci che c’è del bene anche laddove c’è una situazione non positiva. Quello che non tollero è che cerchino di catalogare le persone in base al proprio punto di vista.
Una persona che dice che il bicchiere è mezzo vuoto non necessariamente è una persona negativa. Realista si, negativa no, magari lo vedo mezzo vuoto perché essendo un gran bevitore (di acqua) mi piacerebbe che quel bicchiere fosse sempre pieno, chi lo sa?

Un punto di vista è solamente una descrizione delle sensazioni che proviamo. Provate ad avere sempre il solito bicchiere sfigato in una afosa giornata di agosto o in una polare e piovosa giornata di gennaio: la situazione cambia eccome!

Mi ricordo quando feci la visita medica per la leva, c’era un test il MMPI (Minnesota Multiphasic Personality Inventory) che in pratica serve a stabilire la personalità dei candidati che lo effettuano. Ebbi la malaugurata sfortuna di farlo ben 4 volte… non solo alla visita di leva, no, ma anche le altre tre volte che feci il concorso per le varie accademie. E 567 domande ogni volta a cui rispondere si o no non sono proprio una passeggiata. La cosa alla quale bisognava prestare maggiormente attenzione era a non contraddirsi…
Tipico l’esempio:

ti piacciono i fiori?? Si No
Intermezzo di 324 domande di vario tipo
ti piacerebbe vendere fiori? Si No

Premesso che se rispondevi si a tutte e due eri fregato e la chiacchierata con lo psicologo non te la toglieva nessuno, non si sa per quale motivo, non si doveva fare l’errore di contraddirsi. Che poi che contraddizione sarebbe? A me piacciono i fiori ma non piacerebbe venderli, ma all’epoca feci bene attenzione a queste trappole sulle quali “i più grandi” mi avevano allertato.

Ma oggi ripensando alle domande poste in quel questionario, so che le cose sarebbero diverse se non ci fossero solo un si o un no come risposte valide.

Crede di avere una propria dignità nel rapporto con gli altri?
Quali rapporti??
Ritiene di aver accetto il suo passato da alcolista?
Si si, ora sto lavorando sul mio passato da meretrice e da assassino, ma ce la posso fare.
Ritiene di avere maggiore disponibilità a fare progetti per l’avvenire?
Si si, sto pensando a cosa prepararmi per pranzo, sono maggiormente propositivo in questi giorni.
Oggi ha capito il perché del suo comportamento a rischio?
Mezzanotte di Venerdì 17 Agosto del 1973: ci sarà un motivo se uno nasce in quel giorno a quell’ora
Le capita di pensare spesso “nessuno oggi ha più fiducia in me e nelle mie possibilità?
No no, non penso per sfiducia nei miei pensieri.
Crede che la sua passata esperienza sia solo un momento da dimenticare?
Quella da alcolista, da meretrice, da assassino o me ne sono perso qualche altra?? Comunque potrebbero essere momenti da dimenticare… a momenti!
Le capita di pensare spesso: “non mi confido con gli altri perché è inutile?
Non mi confido con gli altri perché altrimenti la fatina si arrabbia!
Oggi crede di riuscire ad affrontare più coraggiosamente i propri problemi attraverso il confronto con gli altri?
E dringhiri! Nessuno si vuole confrontare con me, scappano tutti!
Crede di essere in grado di avviare e sviluppare relazioni significative con le persone che le vivono vicino?
No, questo no. A meno di avere altri pazzi attorno.
Pensa spesso: “La società di oggi è troppo frenetica. Faccio fatica a rispettare tempi e ritmi?”
Mi muovo con la velocità di un bradipo, credo prima o poi di riuscire a riportarmi in pari con i tempi e i ritmi della società moderna, ci metterò un po’ ma non ho fretta, io.
Le risulta difficile rispettare le regole che la famiglia e l’ambiente lavorativo le impongono?
Mi impegno a rispettarle per i primi cinque minuti, poi non mi risulta difficile ignorarle in tronco!

Solo una volta su 4 finii dallo psicologo, ma era obbligatorio arrivarci per effettuare anche un test di tipo visivo… le varie farfalle disegnate da un bambino che sta giocando a mosca cieca con un pennarello in mano… non ricordo cosa risposi, ma lo psicologo dopo 5 minuti mi guardava con il sopracciglio sinistro perennemente sollevato. Io ovviamente lo imitai.

E allora del bicchiere mezzo vuoto cosa ce ne facciamo ? Lo beviamo! tutto!
E speriamo che qualcuno ce lo riempia!