Adoro ogni tanto andare dal pescivendolo e comprare qualcosa di fresco proveniente dal mare e non dai soliti stabilimenti di acquacoltura che oramai imperversano nelle nostre coste. L’altro giorno sono andato a prendere qualcosa da uno che ha il negozio vicino a casa e nel quale c’è anche un piccolo angolo gastronomia con piatti sempre sfiziosissimi…
Rientravo soddisfatto verso casa mia quando, davanti all’ascensore incrocio la vicina del piano di sopra con i suoi immancabili occhiali da sole e la sua permanente bionda sempre perfetta, l’aspetto giovanile nonostante i 70 passati da tempo.
Vicina: Buongiorno
Andespo: Buondì! (penso: Speriamo!)
V: lei è il coinquilino di Ignazio?
A: eh si…
V: ma non c’è in questi giorni??
A: ehm… no è rientrato a casa sua, perché? (penso: ma farsi una manciatina di affari propri, no?!)
V: lo cercavo per il fiore…
A: eh??
V: ma avrei potuto chiedere anche a lei di girarlo…
A: uhm… quale fiore? (penso: doveva picchiare parecchio il sole oggi, è uscita senza cappellino e s’è presa una insolazione…)
V: quello che c’è nel vostro balcone… il girasole!
A: uh… (penso: quale balcone?)
V: era girato verso la strada anche oggi, volevo chiedervi di girarlo verso di me, è così da tre giorni e non mi piace…
A: signora… ma è finto è di plastica!(penso: ed è anche brutto!!)
V: si, lo so ma a me piace rivolto verso di me quindi… Giratelo!
A: … (penso: quando cacchio arriva l’ascensore così che si possa iniziare a guardare i pulsanti, il pavimento, il soffitto stando zitti?)
Nel frattempo l’ascensore arriva al piano e saliamo su verso il piano della signora, l’ottavo, perché al settimo il simpatico ascensore antidiluviano non si ferma (e la signora lo sa…), devo stargli antipatico…
A: Allora cambiamo finalmente questo vecchio ascensore!(penso: così magari finalmente si fermerà anche al settimo piano!!)
V: Eh si, finalmente, ma che spesa!
A: si ma non potevamo tenercelo così ancora per molto d’altronde… (penso: chi se ne frega, pagano i proprietari, mica chi sta in affitto! Spilorcia!!)
V: si si, è vero… ha saputo quanto rimaniamo senza?
A: no, (inizio a sudare) perché si sa già?
V: si, ALMENO un mese!
A: ma porc…per la mieseria! (penso: sono un uomo morto!)
V: come farete voi per i pc?
A: beh, signora, io penso agli anziani e ai loro maggiori disagi… (penso: non mi ci faccia pensare!)
V: si si è vero, ma i pc, i monitor, quella roba è pesante…
A: beh, c’è anche la spesa da fare, immagino chi vive da sola come lei, che difficoltà! …(penso: non mi ci faccia pensare!)
V: ma i monitor, i pc, le stampanti
A: ma noi siamo giovani signora, un mese di scale nemmeno lo sentiamo, si figuri! …(penso: devo cambiare casa in fretta!)
V: beh, la schiena si stanca a furia di portare pesi, non dovreste esagerare… …
A: cercheremo di limitare le sfaticate ok? (penso: anche lei non dovrebbe abusare della mia pazienza!)
V: tutti uguali voialtri, dite dite pur di tagliare il discorso…
A: (Stizzito) ok, signora, allora facciamo così, non appena inizieranno i lavori, quando dovrò trasportare qualcosa di pesante, non lo farò da solo, d’accordo?
V: Bene, mi sembra la cosa migliore…
A: ha ragione signora… mi ricorda qual è il suo citofono?
V: …uhm… Buon appetito e buona giornata!(pensa: che ti possa andare di traverso, brutto str…)
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