Andespo

Un bradipo stanco…

R.E.M. – Imitation Of Life

Posted on | November 12, 2006 | 8 Comments

Una volta l’arbitro era di nero vestito, tutto nero, era il corvaccio del campo di calcio di turno.
Adesso sembra una boa di segnalazione visibile anche nelle giornate di intensa nebbia.

Me lo ricordo quando il massimo insulto verso l’arbitro era “cornuto” e termini come “colluso” o “corrotto” erano ben lungi dall’essere pensati. Era solitamente un pò fuori forma e a fine partita non era certo la persona più fresca che si potesse vedere tra i 25 in campo.
Adesso sembra un modello da sfilata, sempre pettinato alla perfezione, piacione, abbronzato e sempre molto palestrato.

Si, 25 persone in campo perchè c’erano anche i due guardlinee o segnalinee che dir si voglia, solitamente più appesantiti dell’arbitro stesso e con la faccia del privilegiato che ha visto la partita in prima fila. Si, prima fila quella vera, non quella che adesso si gode dal divano di casa con una padella sul tetto.
Adesso sono diventati 26 i presenti in campo, si è aggiunto un altro modello a centrocampo che ha il preciso compito di dire ai due allenatori “suvvia, non fate i bambini cattivi” e aspetta che il cornuto multicolore di turno si faccia male, insomma per dirla in termini ornitologici è un corvaccio che gufa un collega variopinto che sgambetta per il campo.

E le 25 persone in campo erano dei padri di famiglia dai fisici esili e allungati, con le magliette sudate di cotone appicicate al corpo e dalle movenze un pò incerte, sempre pronti a lottare per la loro squadra per la quale avrebbero corso incontro alla morte con una gamba sola e in stampelle senza mai mollare un metro agli avversari.
Adesso i 26 in campo sono per lo più dei signorotti solitamente con i capelli e la barbetta appena sistemati dal barbiere, le sopracciglia disegnate a colpi di pinzette, i tatuaggi bene in vista sui bicipiti scolpiti e allenati, con i comportamenti in campo propri dei bambini dell’asilo a cui è stata portata via la merenda da un bambino più cattivo.

Prima quando un avversario commetteva un fallo si faceva di tutto pur di non fargli capire che ti aveva fatto male, non un grido, non un gemito, massima dignità. Mascherare il dolore era una vera arte, così come annotarsi i numeri di maglia e commettere i falli per restituire le cortesi attenzioni era comunque un qualcosa che dovevi subire se il tuo era un gioco duro. In ogni caso una grossa spugna gialla dentro un secchio pieno d’acqua era il rimedio per tutti i dolori.
Adesso vedo calciatori che cadono appena un avversario si avvicina, nemmeno fosse l’alito pestilenziale di questo a farli svenire. Una volta a terra si contorcono tarantolati come se avessero subito torture da una tribù di sadici apache incazzati neri decisi a vendicare le violenze subite dalle loro sqaw. E urlano, urlano come adolescenti indemoniate a cui sia stato sottratto il moroso di turno.

Prima era il calcio, adesso non so.

Comments

8 Responses to “R.E.M. – Imitation Of Life”

  1. Ubikindred
    November 13th, 2006 @ 11:52 am

    Non ci sarà ancora qualcuno convinto che il calcio sia uno sport, vero? ;-)
    Niente dolcetti purtroppo ;-)

  2. Progetto ghiaia
    November 13th, 2006 @ 12:29 pm

    oh che post nostalgico…
    Non sono un appassionato del giuoco del calcio, o almeno non lo sono più, ma c’hai preso!!!

  3. Ubikindred
    November 14th, 2006 @ 9:56 am

    Già, ora esiste questa rpetesa di ergersi a giudici…satira buona sì, cattiva no (ma chi decide? L’oggetto della satira? Scherziamo?), un po’ come per il laicismo, che adesso si sono inventati essere diviso tra laicità “buona” e “cattiva”…ma che significa?

  4. kikkococco
    November 14th, 2006 @ 12:56 pm

    splendido esempio di un perspicace osservatore delle circostanze ! nonchè splendido esempio di vero sportivo, amante dello sport in tutti i suoi valori e non per tutto ciò che oggi ci offre!splendido esempio di come si può commentare intelligentemente stò cazzo (scusate le parole pesanti) di mondo marcio che è diventato il “pallone”…ora non è più la palla a girare in campo, ma l’orribbile valzer di danaro, apparenza e false virtù che il “nuovo spettaccolo del calcio” oggi ci offre! non più sport, ma ormai teatrino di bassa lega!

  5. tostoini
    November 14th, 2006 @ 9:44 pm

    ecco, lo so che fare complimenti cumulativi per l’intero blog sembra piaggeria, però sono appena arrivata passando per componidori e ho letto più di un post e tutto l’insieme mi é piaciuto..insomma, bello, ecco.

  6. Ubikindred
    November 15th, 2006 @ 11:34 am

    Guarda, io ero soloito dire che quelli che giravano in Golf (tutte) si sono poi sufddivisi in Smart e Classe A e ora si stanno di nuovo felicemente riunendo tutti nell’idolatria del SUV. E il cerchio si chiude…

  7. Ubikindred
    November 15th, 2006 @ 5:54 pm

    Ma non gli ornitorinchi!

  8. jh21
    November 18th, 2006 @ 12:08 am

    Si si..e non dimenticare quelli che andavano a dire: dolcetto o scherzetto? (con una roncola in mano). Per non parlare di quelli che si mettevano i parastinchi con l’anima in acciaio inox inossidabile (si, quello delle pentole), così solo per l’evenienza..
    Ma forse me lo son solo immaginato…ora non ricordo bene :P

Leave a Reply





  • SkypeMe!

    View my profile


  • September 2010
    M T W T F S S
    « Aug «-»  
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  


  • My Flickr

    www.flickr.com
    This is a Flickr badge showing public photos and videos from andespo. Make your own badge here.
  • DISCLAIMER

    «Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001»