Tratto da Terrarossa
Robert James Fischer nasce a Chicago nel 1943. La madre è un’ebrea sovietica emigrata negli USA, il padre un fisico che però lo abbandona alla nascita.
A 6 anni una sorella gli regala la prima scacchiera, perché non vada ad oziare a Brooklyn con le cattive compagnie e a 15 anni, nel 1958, diventa il più giovane Gran Maestro nella storia degli scacchi. Egli quindi manifesta l’intenzione di andare in Unione Sovietica per approfondire ancor di più la sua passione e insieme alla madre si trasferiscono a Mosca per qualche tempo. Siamo nell’epoca del maccartismo più sfrenato e Bobby Fischer viene iscritto nella lista nera dell’FBI. Addirittura sospettati di essere spie del Kgb, la cosa non viene mai provata, ma le attenzioni dell’FBI su Bobby, estremamente critico sulla politica USA, rimangono. Continue Reading
