Visti da una lente…
La gente dei paesi è piuttosto curiosa. Si radunano intorno al turista e lo incalzano di domande e cercano di saper tutto sulle ragioni del suo viaggio. A Desulo in particolare le donne sono estremamente curiose. “Perchè sei venuto?” “Sei sposato?” “Dove pensi di andare?”. Il turista deve rispondere a questo genere di domande se vuole essere lasciato in pace. Se ha con sè una macchina fotografica la questione diventa ancor più seria. I bambini, numerosi come le mosche, si raccolgono intorno al malcapitato e sono così audaci da infilarsi fin tra le gambe del treppiede della macchina fotografica. Tutti vogliono essere fotografati e hanno l’incauta abilità di trovare il proprio posto dove non devono stare. Quando alla fine tutto è pronto e l’otturatore sta per scattere, un bambino che è riuscito finora a sfuggire all’attenzione si alza e sbircia dentro l’obiettivo della macchina. Così se ne va un’altra pellicola!
Guido Costa
Dal testo originale inglese in The National Geographic Magazine, vol XLIII, n.1. Gen. 1923, pp 54-55


June 10th, 2009 at 12:56 pm
Direi che la prossima volta che scenderó in terra Sarda, ci organizziamo una trasferta allora!
Mi piacerebbe fare qualche scatto “rurale”.
Hasta luego hermanito!